Statistiche
A partire, dunque, dalla riforma del 1862, per meglio conoscere il numero, la condotta, l'amministrazione delle istituzioni cui sovrintendere, la Provincia promuove studi e pubblicazioni statistiche che tornano oggi di grande utilità per la ricostruzione storica dell'intervento caritativo e assistenziale nonché per la ricerca di carattere giuridico istituzionale.
Il primo catalogo statistico viene elaborato nel 1865; il secondo, pubblicato a distanza di dieci anni, aggiorna la situazione tracciando un quadro molto puntuale della storia e della condizione dei singoli istituti.
Le Opere pie sono classificate nelle seguenti categorie: Asili d'infanzia; Stabilimenti; Ospizi; Ospedali; Convitti; Istituti; Collegi; Conservatori; Ritiri; Orfanotrofi; Templi; Pie Opere; Chiese, Cappelle ed Estaurite; Monti; Confidenze; Legati; Società; Arciconfraternite e Confraternite; Case di bambini; Asili d'infanzia; Istituti educativi; Istituti ospedalieri; Istituti per ciechi; Istituti di semplice ricovero; Istituti a solo scopo di carità; Istituti a scopo di carità e di culto; Istituti a scopo di culto; Monti di pegni; Pie associazioni.
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Pellizza da Volpedo
Membra stanche, 1904
Olio su tela, mm 127 x 164
Collezione privata |
Il numero totale delle Opere pie censite è di 835, suddivise per i Comuni facenti capo ai quattro Circondari che costituiscono la Provincia di Napoli: 170 nel Circondario di Casoria, 200 in quello di Castellammare, 403 in quello di Napoli, 62 in quello di Pozzuoli.
Gli istituti operano ad esclusivo beneficio degli abitanti dei rispettivi comuni di appartenenza. Solo otto sono destinati agli utenti di tutta la provincia: l'Albergo dei poveri, l'Ospizio dei SS. Pietro e Gennaro extra-moenia, l'Ospedale dei Pellegrini, gl'Incurabili, l'Annunziata, l'Ospedale clinico, il Pio Monte della Misericordia, lo Stabilimento di Sant' Eligio. In particolare, l'Albergo dei poveri e l'Ospedale clinico ricoverano ciechi, sordomuti ed infermi provenienti da tutte le province meridionali, mentre gli ospedali dei Pellegrini e degli Incurabili sono abilitati ad accogliere pazienti da tutto il territorio nazionale.
Solo otto fra i 68 comuni della provincia sono dotati di almeno un ospedale, l'offerta complessiva di ricovero è di 2.346 posti per una popolazione stimata di 906.996 abitanti, vale a dire un letto per ogni 387 abitanti. Ben 18 comuni risulta non disporre di alcun bene da destinare in favore della popolazione più disagiata.